Scritto alle 22:50 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Manca poco, davvero, si sente già nell'aria, portato dalle piccole cose in movimento, profumo di conto alla rovescia...
:-)
Da sempre ho avuto nel cuore la stretta di mano immaginaria tra la fine di qualcosa e l'inizio di qualcos'altro, espressa con il sorriso del tempo presente, sulla linea di confine delle lancette dell'orologio dai due rappresentanti ideali: il vecchio e il nuovo.
Continuo felice ad averla nel cuore anche adesso, canticchiando Ivano Fossati che mi ha spiegato che è un'eterna partenza...
09 fa i bagagli, 10 è già sul treno, la fortezza volante piena di emozioni alla moviola è pronta al decollo verso nuove avventure e il web mi regala la provocante sfida d'apertura: Machiavelli 2.0
Aveva proprio ragione il profumo dell'aria marinara stamattina, forse sapeva già prima di me che Red Charlie smuoveva le acque del pensiero.
Stay hungry, stay foolish, stay tuned!
;-)
Scritto alle 11:27 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
...piene del senso magico e profondo di un'epoca musicale in cui tutto era possibile...
Questo è un post di ringraziamento emotivo e generazionale, che scrivo dopo averne sfogliato un altro po', di questo bellissimo foto racconto che Antonietta mi ha regalato per il nostro anniversario.
Parlo di "Dear Mr Fantasy" l'ultima fatica di Carlo Massarini, che mi gusto un po' di pagine alla volta per non finirle subito, saltando sul divano tra una foto e l'altra, in mezzo a suoni e nomi che hanno avuto un grande importanza nella mia personale cultura musicale.
Questo libro è un grande tributo, ricco di citazioni, di emozioni personali, di riconoscimenti, a partire dal suo titolo.
Quando qualcuno fa una cosa bella ed importante per noi, un grazie cantato e scritto è il minimo che si possa riconoscergli.
Grazie Carlo, grazie sopratutto per avercela raccontata così com'è!
;-)
Indomito, 4-ever tuned
Scritto alle 22:26 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
ehm, schiarisco la voce, controllo la respirazione, è una grande emozione, un inizio, l'ultima volta che ho provato questa sensazione ero al mio primo concerto da corista (maggio '89) e da li in poi è stata una fantastica avventura, fatta di sudore, pressioni, tante soddisfazioni e soprattutto tantissimi amici. Quella emozione ha fatto il suo tempo e la sua strada, si è evoluta sino alla sua maturità , e si è poi conclusa (definitivamente?) lasciando un vuoto pieno di ricordi e riconsoscenza. E' il momento di una nuova emozione: Oggi.
....che bello essere batterio consapevole di una fantastica viralità!
Scritto alle 09:10 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
La Mela è virale, su questo non ci sono dubbi, ma sulla potenza ed efficacia della sua viralità medesima...non finisco mai di stupirmi!
La Mela californiana oggi ha convertito un altro uomo, un ex irriducibile, uno di quelli che fino ad ieri non avrebbe mai creduto di poter abbandonare definitivamente lo stress da schermata blu, le nottate per salvare un file in fin di vita, le angosce da service pack, gli spasmi da ricerca del driver...
Una svolta epocale.
Illuminato sulla via di Cupertino, il mio collega milanese ben presto dimenticherà gli orrori del passato e continuerà felice ad essere uno che "think different".
Stay hungry, stay foolish!
Scritto alle 13:06 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Scritto alle 16:32 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Dopo un certo numero di giorni di lavoro intensi, tonicamente caotici, classici della fine dell'anno nel mio mestiere, è arrivato finalmente un po' di sano fancazzage... :-)
In giro in moto a fare gli zingarelli tutto il pomeriggio di sabato io ed Antonietta,
una cena di compleanno a casa di carissimi amici con tutta la banda la sera,
stamattina giro a Porta Portese a ravanare in mezzo ai banchi.
Del sano tempo spensierato speso con gioia, alla ricerca dell'ultima cosa "indispensabile", con i comandi affidati all'anima rigattiera.
Chi cerca trova, io trovo anche quando non cerco:
una cassetta del pronto soccorso militare, nuova fiammante, impermeabile per immersione... semplicemente imperdibile!
Il tempo di tornare a casa, prendere la valigetta dei ferri e darsi da fare a costruire l'ultima fesseria paramiles piena di soddisfazione: un bel kit radio da campo.
Un po' di sano fancazzage, applicato al bricolage, all'insegna del meglio che ci passa per la testa: cosa chiedere di più ad una piccola vacanza?
:-)
Scritto alle 23:42 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Un mio carissimo amico oggi compie 40 anni ed io lo tele-festeggio a modo mio dalla mia finestra sul suo mondo...
Si chiama Giancarlo, è un ragazzo brillante e riservato, dall'occhio azzurro penetrante e dai modi affabili, che sfida il bit spaccato in 4 tutti i giorni per mestiere (e vince) e questa notte si accingeva ad installare nella sua vita la Release 4.0 del Sistema Operativo degli Esseri Umani...che spettacolo partecipare!
Io sono troppo contento per lui, perchè è appena entrato a pieno titolo nel magico decennio d'oro degli uomini, quello che va dai '40 ai '50!
Benvenuto Giancà, non ti possiamo sfottere più perchè eri l'ultimo con il 3 davanti dell'allegra combriccola!
Con l'affetto di sempre e gli auguri speciali di oggi posso solo garantirti una cosa: dopo l'età dell'oro c'è quella del platino, poi viene quella del diamante...e sono tutti tesori di vita, sono tesori del cuore.
;-)
Scritto alle 13:09 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Questa foto per me ha un grandissimo significato, per tanti motivi.
Rivederla al posto giusto, nell'articolo giusto, mi ha restituito l'emozione della prima volta che l'ho vista...nelle mani (sarebbe più corretto dire nelle bacinelle di arresto e fissaggio) di chi l'ha scattata.
Il reporter è un mio amico che oggi è famoso, si chiama Luciano del Castillo ed è un professionista riconosciuto a livello internazionale, ma ell'epoca di questa foto era "solo" un grande talento giovanile :-)
Andammo a stamparla insieme, al suo ritorno da un viaggio in Germania fatto un paio d'anni prima che il mondo si liberasse dell'ultima manifestazione dell'orrore della guerra.
Quello che mi piacerebbe molto oggi è chiedere un'intervista alla bambina che appare perplessa in questa foto, per conoscere il suo pensiero da protagonista di questo scatto e di un pezzo di storia.
Con l'augurio per tutti i bambini del mondo che non ce ne siano mai più, di guerre e di muri.
;-)
Scritto alle 18:35 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Un certo ragazzaccio, classe di ferro 1930, qualche giorno fa ha compiuto gli anni...
...e siccome proprio non sapevo cosa regalargli, ho pensato di fare un omaggio al suo passato sportivo personale e, al tempo stesso, a quella sua grande passione che aveva caratterizzato molte serate passate insieme quando ero ragazzo davanti al piccolo schermo in bianco e nero:
La Boxe, la Noble Art.
Detto e fatto, rimedio due biglietti per andare a vedere un incontro di pugilato, per il titolo italiano dei pesi super leggeri.
In tutto questo c'era anche il fatto che io, dal vivo, al bordo di un ring, non mi ero mai avvicinato e che non c'eravamo mai andati insieme a vedere la boxe.
In qualità di figlio di un ex pugile e nipote di un certo numero di ex pugili, al di là di un paio di pietose scaramucce con i cuginetti al tempo dei pantaloni corti, avevo dentro solo il feeling nativo del guantone incrociato e termini affascinanti come montante, gancio, uppercut...ma nessuna idea dell'atmosfera reale che si respira a 3 metri dal ring.
Devo dire che lo spettacolo è stato parecchio al disotto delle mie aspettative emotive e dei miei ricordi televisivi di un Nino Benvenuti, di un Cassius Clay, di un Carlos Monzon; di nobile nell'arena romana di ieri sera c'è stato davvero ben poco, per non parlare dell'arte e della cultura del pubblico, praticamente assenti.
Ma la vera grande emozione, quella per la quale ero partito verso le prime file, quella c'è stata proprio tutta: il lampo brillante negli occhi del mio ex regionale dei pesi leggeri è stato il regalo che lui ha fatto a me.
Stay boxed ;-)
Scritto alle 13:29 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Domani sarà una giornata veramente speciale, saremo a pranzo in 18, un numero consistente di forchette serie e titolate, per festeggiare come si deve ben due compleanni: quello di Giulia e quello di mia sorella Fulvia.
16 e 42 candeline, per la gioia di tutte le famiglie incrociate!
Per l'occasione da questa mattina le premiate officine di PratiKa di Mare, agli ordini di Antonietta, sono al lavoro per preparare quattro cosucce da mettere a tavola...
Giusto giusto uno spuntino, assolutamente parco come vuole la migliore tradizione Napoletana, a base di un vagone di gnocchi fatti a mano con le patate "vecchie", polpettone al forno con tre ripieni diversi, sformato di ricotta e spinaci dorato in crosta e qualche dolcino...
Ho qualche dubbio però, basterà il sugo?
Poche cose al mondo sono belle come lo stare tutti insieme in famiglia, gustare piatti tradizionali fatti con pazienza e amore, passare il tempo a chiaccherare e a prendersi in giro...
Lo dico sempre, sono proprio un ragazzo fortunato!
Stay in family, stay@home
Scritto alle 19:07 | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Stamattina ho fatto il bravo: mi sono alzato presto per recitare un po' di Daimoku in più e far partire la giornata in un altro modo, migliore, più attivo.
Riflettevo su di una cosa, semplice ma molto caratteristica, che contraddistingue tutte le case Buddiste nel rito del primo mattino: il profumo del caffè appena fatto, delle candele accese e del rametto d'incenso.
Piccola quotidianità profumata, uguale per tutti, da un polo all'altro del mondo.
;-)
Scritto alle 17:32 | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Sto imparando un sacco di cose, da quando ho scoperto di avere un insegnante un po' speciale: mio nipote Andrea.
Mi sta insegnando che con la sempicità e l'apertura verso l'universo, si arriva lontano.
Classe 2000, nato con il computer in casa (noi avevamo la radio...poi la tv), lo vedo crescere e muoversi in mezzo agli strumenti tecnologici con la stessa disinvoltura che avevamo noi con i pattini.
Il segno dei tempi, quello naturale.
Una persona che fa il mio lavoro non può che restare a bocca aperta quando poche ore dopo aver parlato di una cosa... se la ritrova in attachment alla posta elettronica!
Sono giovani artisti, lui ed i ragazzi come lui, bisogna sostenerli guidandoli un po' in questo universo fantastico, li dobbiamo tenere per mano e fare in modo che possano usufruire al meglio e senza pericoli inutili di tutto questo.
Ebbene si, come negarlo, sono uno zio straboccante d'orgoglio!
Stay pride!
;-)
Scritto alle 15:06 | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Ieri sera eravamo a cena a casa di un caro e vecchio amico, Roberto, siamo arrivati con un anticipo indecente grazie al fatto che la Via della Guzzi è impredicibile ed abbiamo quindi avuto molto più tempo per ficcanasare un po'...
Fantastico ciarpame, retaggi di vite apparentemente esaurite, leganti emotivi e chimici...tutta questa roba nel suo cuore, attraverso le sue mani, diventa palcoscenico surreale quotidiano di ricerca artistica personale.
Anche a me, che ci sono abituato da un certo numero anni, fa sempre un grandissimo effetto vederlo all'opera...partire da frammenti abbandonati per arrivare a realizzare generatori d'emozione.
Mentre ero assorto in questi pensieri, è entrata in scena Paola con un bicchiere di vino portandosi dietro il profumo di una cena siciliana...
Fantastico ciarpame e pasta alla Norma, occorre altro?
:-)
Stay Sazied!
Scritto alle 15:09 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Paesaggio inusuale per chi è abituato a vivere e a pensare come il mare...
Invece, grazie alla bella occasione di una scampagnata per la via delle pietre con tutta la band del mio ufficio, mi sono riempito gli occhi ed il cuore di orizzonti nuovi.
Sveglia presto stamattina, Antonietta ed io in macchina poco dopo le 8, siamo partiti per raggiungere tutti i ragazzi a Fonte Cerreto, in Abruzzo, alle porte di Campo Imperatore.
Occasione ghiotta e sportiva, passeggiata light immersi in una natura potente e generosa, puntata dal più famoso arrostitore di arrosticini...con incorporato festeggiamento rupestre di un anticipo di compleanno importante, di quelli tondi e felici.
Una bellissima giornata, speciale e spensierata, dove nemmeno la pioggia è riuscita a scalfire la gioia di passare tempo insieme con leggerezza.
Grazie ragazzi!
;-)
Scritto alle 21:51 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Che spettacolo! Mio nipote Andrea, 9 anni suonati, ha il suo blog!
Che ve lo racconto a fare? Weborgoglio!
Non solo per l'iniziativa ma anche per il fatto che lo ha messo su tutto da solo senza chiedere niente a nessuno!
:-)
Stay Zied
Scritto alle 22:49 | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Cose belle, da festeggiare subito e degnamente, da gioire al volo!
Dopo un paio di mesi di disavventura passati nel delirio cartonato dei pacchi, finalmente a casa con lo spirito rinfrancato da un paio di settimane di sana vacanza all'insegna del più puro fancazzage... spirito ritrovato, arricchito e deliziato dalla notizia dell'anno: Giulia torna a scuola!
Nessuno è più felice di noi tre!
Occasione sovrana per condividere e partecipare, cucinare e offrire, dall'aperitivo al dolce, al manipolo gioioso dei sempre presenti.
Ieri sera le danze sono state aperte da un cous cous party in terrazza,
stasera invece con tutta la family si fa il bis a casa di Zia Lina.
Momenti belli, cose belle, progetti belli...
Stay sazied!
;-)
Scritto alle 13:54 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
La cucina montata...finalmente una cosa dritta in tutto questo casino, pensai.
Tre metri di fiore di Loto in un fiume di fango.
Arrivati in orario, attrezzati come si deve, due ragazzi capaci dell'Est Europeo in meno di mezza giornata avevano trasformato 20 colli in una bella cucina fiammante.
Bravi.
Uno di loro parlava pure Italiano meglio di me.
Adesso però c'è da fare i collegamenti dei tubi e del resto, vabbè un'oretta di lavoro e poi ci possiamo fare il primo caffè.
Pomezia (Italy?), Kondominio della Passione, 40 gradi, 80% di umidità, resti di cartone e pluriball ovunque....forse nella giungla stanno un po' più freschi e meno incasinati, poi li di tubi non se ne montano... ma di sicuro le capanne sono meno confortevoli...
Mentre questi pensieri mi attraversavano la testa buttai un'occhio al'orologio: le 3 del pomeriggio...che darei per farmi un bel bagno, dissi tra me e me.
Mio padre mi ridestò toccandomi il braccio, stringitubo e flessibili alla mano alla ricerca del Teflon perduto, via, via, vieni via a girare la boccola con me...non perderti per niente al mondo lo spettacolo di arte varia di un dado filettato da 3'....
:-)
Iniziammo a studiare la situazione, confabulammo, prendemmo due misure da alchimisti e poi ginocchioni come ragazzini all'oratorio cominciammo a montare il sifone.
Non si lavora comodi in due in un sottolavello, ancora meno se uno cerca di risparmiare l'altro... il risultato è una commedia dell'installazione recitata in dialetto Napoletano.
Fantastico.
La prossima volta che cambio casa mi procuro un reporter.
Arrivammo alla danza della flangia, superammo indenni la sagra del riduttore di passo e finalmente la coppia di tappi da mezzo pollice diede segno di se...
Uè, l'acqua è chiusa? Certo, da stamattina, da quando c'èra qui l'idraulico.
I rubinetti bassi del bagno sono aperti? Naturalmente.
Occhei guagliò, allora comincia a svitare, ma prima quello della fredda, quello di destra.
Chianu chiano, senza forzare, io mi vado a fummà una bella sigaretta.
Vai vai, vai tranquillo.
Mollo un po' la cagnetta della stringitubo, la taro sul dado esterno del tappo da mezzo pollice e comincio dolcemente ad allentare: un filo d'acqua fa capolino gocciolando.
Normale, penso, è la pressione residua.
Ci metto sotto il secchio e faccio un'altro mezzo giro: comincia a pisciare un pochino...
Sono perplesso, libero la spalla dalla morsa dello sportello, cerco di fare manovra per riemergere dal sottolavello per consultarmi con mio padre, quando uno schiocco secco seguito da un sibilo mi taglia la strada...
Quindici litri al minuto con una pressione di 3 bar escono urlando da un tubo nel muro, dritti addosso a me, alla pila di cartoni sul muro alle mie spalle ed a quel pover'uomo di mio padre che nel frattempo era tornato.
Idroattimi lunghissimi, due uomini in lotta contro l'elemento, falla in sala macchine, un tappo di merda con la filettatura dimezzata, una corsa folle fino al terrazzo per chiudere la mandata principale.
Minuti o secoli?
Torno giu, lentamente, riprendo fiato.
In cucina ci sono quattro dita d'acqua sul pavimento, guardo la torre di cartoni e mi sembra di stare a Pisa...guardo mio padre...
Sembriamo due sopravvissuti, siamo due sopravvissuti.
Scoppiamo a ridere come due pazzi e corriamo a prendere gli stracci, mentre io cerco di fare mente locale su dove ho messo il numero di telefono dell'idraulico...quel simpatico signore che aveva detto di aver chiuso la seconda mandata prima di andare via.
Scritto alle 17:45 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Avete capito bene: lo spazio, non lo Spazio...inteso proprio come spazio fisico tra mura domestiche.
Che avventura ragazzi, adesso devo solo lasciare che la polvere (non solo quella metaforica) si diradi un po' per lasciare il posto ai mille personaggi dentro alle mille situazioni che si sono accavallate in questi ultimi due mesi (esatti, oggi) di pura odissea nella realtà delirante.
Quando i titoli e gli argomenti tutti avranno ripreso la loro corretta dimensione e sequenza, ve li racconterò a puntate!
Una cosa è certa: tutto il nostro equipaggio è finalmente atterrato sulla splendida terrazza dell'oasi di PratiKa di Mare.
Stanotte cadono le stelle, sono già pronto in poltrona per raccoglierne una certa quantità, abbiamo un certo numero di desideri da esaudire...
;-)
Stay tuned
Scritto alle 15:02 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Mamma del Karma-in...
Si, ho perso il conto, sono stato letteralmente travolto dagli innumerevoli eventi della sagatrasloka, ho smarrito connettività e qualche kilo, ma ora finalmente...torno on line e fuori dal tunnel.
:-)
La fantasia più fervida quando alimenta la fantascienza più estrema si illude poveramente di raggiungere la realtà: niente di più falso.
La banale realtà batte ai punti la fantasia, sempre, tutti i giorni.
Ma la batte con comodo, col dito mignolo della mano sinistra, legata dietro alla schiena!
Trasportatori con improvviso mal di schiena, sedicenti idraulici senza silicone al seguito, anziani ascensori troppo affaticati, serrande arruginite, chiavi irriproducibili, grandi magazzini con procedure di cambio articoli assolutamente inimmaginabili, utenze fantasma, caldaie vintage sotto tutela delle Belle Arti...potrei fare una lista fiume, da far impallidire quel giovane dilettante di Murphy.
Ma quello che conta davvero è sempre l'obiettivo finale, meglio ancora se conquistato a fatica, affrontando sempre le difficoltà con calma...dignità...e classe....
Scritto alle 12:03 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Dopo 52 ore no stop di inenarrabili e fantascentifici deliri pacchetteschi...riemergo felice dal festival dell'imprevisto Ardeatino e sono finalmente pronto a muovere: via! Verso nuove avventure!
Ieri alle 20.00 Zulu, con la partecipazione speciale di un tramonto spaziale, sulle note della sua colonna sonora, il Casale della Gallina ha terminato ufficialmente le trasmissioni. Il lungo ed intenso vissuto di questa casa diventa bagaglio emotivo, si trasforma, partecipa con gioia in primo mattone ad un nuovo progetto di vita e si guadagna il suo posto d'onore nel mio libro di storia personale.
Belle pagine fitte, piene di cuore e di valore, scritte e girate una ad una con lentezza e passione, in compagnia di musica e sapore...
La lista degli "special thanks to" è lunga un paio di kilometri, ma il primo spetta di diritto al suo unico e vero padrone di sempre:
Romeo!
Per tutti gli altri attori, ci sarà un invito speciale ed un brindisi ancora più speciale alla prossima festa d'inaugurazione.
Stay tuned!
Scritto alle 12:17 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
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