Rispondo con piacere al commento di La Karla, pseudonimo d'arte Dada di una mia amica: come si fa la Kremina? Semplice, con lo zucchero (nero o bianco è la stessa cosa), un pizzico di polvere di caffè, un po' del primo caffè che esce dalla moka e....una sapiente grattugiata di scorzetta di limone.
Naturalmente parliamo di PLA o PLS, ovvero Primario Limone Amalfitano o Primario Limone Sorrentino, intendiamoci bene!
Questo è il segreto che, oltre alla pratica di preparazione, fa' la grande differenza di risultato!
Serve poi un gran desiderio di deliziare i vostri ospiti (la Kremina è faticosa da fare, grande gioco di polso), una tazza grande, un cucchiaino grande (ma non un cucchiaio).
Prendete circa 1 cucchiaino e mezzo di zucchero per ogni persona (2 cucchiaini se lo zucchero è nero) e versateli nella tazza grande, + 2 cucchiaini per la tazza medesima.
Prendete poi meno di un quarto di cucchiaino, in pratica davvero solo una punta, di polvere di caffè ed aggiungetela allo zucchero.
Mettete su il caffè, preparato al vostro solito.
Grattate la scorza del PLA/PLS, con un coltellino affilato o una piccola grattuggina (vi ricordate quella della noce moscata? Quella è l'ideale) rimuovendo solo la parte superiore della scorzetta, ovvero con la minore quantità possibile di materia bianca del limone.
Quanta scorzetta?
Grande domanda....non si può misurare, la dovrete gestire a profumo.
Cominciate ad aggiungere una piccola quantità per volta dentro la tazza, fino a che non sarete inebriati contemporaneamente dal profumo della polvere di caffè e da quello della scorzetta di limone.
Ardua procedura per i raffreddori di stagione, ma altre vie non ci sono :-)
Nel frattempo, se la caffettiera non è esplosa perchè vi siete distratti troppo a nasare la tazza, prendete solo il primo caffè appena uscito, quello più cremoso e denso della prima eruzione, versatelo al centro della mistura e cominciate a girare con il cucchiaino vooorticosamente!
La massa zuccherina si deve trasformare in un'amalgama cremosa di colore più chiaro dello zucchero originale utilizzato.
Se non vi riesce di ottenere la giusta amalgama, aggiungete (sempre solo un pochino alla volta) un po' di caffè o un po' di zucchero e continuate a mantere attivo il vortice, fino al primo Krampo della Kremina (inevitabile).
Il vostro risultato lo avrete raggiunto quando sollevando un cucchiaino ben colmo della speciale sostanza e versandolo dall'alto in una tazzina da caffè, otterrete il distacco fluido della massa per gravità.
A questo punto, se non se ne sono già andati tutti i vostri ospiti al bar sotto casa, borbottando ingiurie per le scale, siete pronti per il tocco finale: versate circa un cucchiaino di cremina sul fondo della tazzina da caffè ancora vuota, fate gorgogliare il caffè al centro della medesima versandolo, girate subito con cura fino a che la patina di crema non risale a galla, in cima alla tazzina.
Potete servire e godervi le facce attonite, lo stupore totale, la più assoluta incerdulità dei vostri ospiti! :-)
L'ultima volta che ho eseguito La Kremina per i miei amici, ero vestito così:
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