Ieri sera mi ha scritto Francesco, un mio amico che si è trasferito in Irlanda a studiare, lavorare e fotografare: sta diventando un bravissimo fotografo. Non mi scriveva da un po', ieri sera è tornato a farsi vivo e mi ha spiegato il perchè della sua assenza: è riuscito con pazienza e dedizione a trasformare un'altra delle sue grandissime passioni in lavoro quotidiano.
Francesco ama molto i libri e passava gran parte del suo tempo lbero in una libreria nel centro di Galway che tratta libri usati, ci andava tutti i giorni, senza mai mancare, fino a chiedere alla proprietà di poter lavorare per loro.
I proprietari, gentilissimi, gli hanno detto che il loro organico era al completo e Francesco per tutta risposta si è offerto come aiutante volontario non retribuito... e la proprietà ha accettato.
Questa storia è andata avanti un bel po', fino a che gli è stato chiesto di lavorare un giorno alla settimana con retribuzione regolare...poi due....poi tre e poi alla fine a tempo pieno.
Della sua lettera mi hanno colpito molto sia la descrizione di questa avventura umana ricca di determinazione, sia il racconto delle emozioni che prova un giovane alla ricerca di cose nuove che si trova in mezzo a più di 50.000 libri usati...
Libri di tutte le epoche, scritti in tutte le lingue, con le dediche vergate a penna sulla prima pagina bianca, arricchiti dai segnalibri più impensati...
Sapore di tempo e di conoscenza, emozioni di altri Esseri Umani trasportate attraverso le pagine, voglia di fare e di scoprire.
Una boccata d'aria fresca, grazie Francesco!
Con il tuo permesso, pubblico una tua foto:








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