Una bellissima domenica di sole ieri a Roma, il clima ideale per farsi un bel giro in città a vedere qualcosa: con Antonietta siamo andati a visitare Millenium, una mostra-scambio di auto e moto d'epoca all'Eur.
La mostra mercato era dedicata principalmente ai ricambi, con la logica presunta dello scambio e/o dell'acquisto.
Il tutto si estendeva lungo il perimetro del Palalottomatica e questa edizione era anche arricchita da qualche stand di Militaria.
Per un appassionato come me, di entrambe le categorie di magico ciarpame, un invito a nozze!
Il biglietto d'ingresso, 10€, non è dei più economici, ma diciamo che la quantità degli espositori giustifica il prezzo e poi... chissenefrega ho pensato, magari riesco a trovare qualche chicca e va bene così.
Gioielleria insolente del ferrovecchio ragazzi, mi son trovato di fronte prezzi da capogiro per oggetti che in molti casi erano puri e semplici rottami da comprare a peso...una gran delusione!
Intendiamoci bene, c'erano sia oggetti molto belli che ricambi davvero originali ancora nel cellophane, moto classiche e storiche perfettamente restaurate a regola d'arte, ma...per questi ultimi le cifre erano semplicemente un insulto al comune senso del danaro, indipendentemente da quanto uno ne possieda o ne voglia spendere.
Croce sopra poi ai prezzi del bar: un triangolo di pizza rossa da forse 50gr a 3€.
Manco fossimo nel Principato di Monaco, fermo restando che non piace proprio a nessuno essere rapinati e presi in giro.
Infine stendo un telo mimetico pietoso sulla competenza di alcuni presunti professionisti della ruggine, operatori improvvisati e sgarbati di un coraggio che in realtà è sfrontatezza allo stato brado: veri cacciatori del "pollo di turno", ammesso che ne esistano ancora.
Dulcis in fundo: tutti via a mani vuote, non ho visto un solo sorriso soddisfatto e braccia cariche di qualcosa, magari inseguito per mesi ed alla fine trovato, sapore classico ed insostituibile del gusto della caccia nei mercati.
Peccato che in Italia non esista nessuno, non dico un'ente ma quantomeno un'associazione di autorevoli e competenti appassionati (ne conosco molti, in grado con gioia e semplicità di tenere una cattedra all'università sulla passione) che vada in giro a bollare questi signori, che servono solo a screditare invece chi di competenza e passione ne ha da vendere (al giusto prezzo).
Ultimi commenti