Ero a casa di un mio compagno di Fede Buddista lunedi scorso, avevamo un appuntamento importante, la preparazione di una riunione di studio.
Non mi era mai capitato di andare a casa di Marco Vigorita, trovare poi sul suo pianoforte una radio del 1956...è stata una sorpresa dentro la sorpresa.
Nientepopòdimenochè una Graetz Sinfonia 4R 221, un mastodonte polifonico che cinquant'anni fa costava la bellezza di 430 DM... una roba con una resa sonora stupefacente.
Mi si è illuminato il volto quando l'ho vista...
Marco è un ragazzo effervescente, basta trasferirgli un pezzettino di gioia che lui parte con un film: è straordinario!
Dal fiume di colori viene fuori che il monumento in cima al pianoforte era di sua Nonna, non veniva accesa da cinque anni, accusava una valvola rotta.
Non l'ho fatto finire: portamela, te la faccio tornare nuova.
Con il suo sorriso si poteva illuminare uno stadio.
Detto e fatto: finita la riunione di studio del Gosho l'abbiamo caricata in macchina e me la sono portata a casa.
Stasera dopo cena mi sono messo a scavare nei cassetti, ho ravanato una mezzora ed è spuntato quello che cercavo: una EL 84.
Questi apparecchi hanno un fascino davvero speciale, alle volte sono capaci di farti capire cosa si è rotto in mezzo alla polvere piena di storia: lo cambi e tornano a vivere.
Sono stato fortunato, molto più fortunato di quella volta con la radio di Gigi, si è accesa al primo colpo ed è qui che suona.
Cinquant'anni dopo è qui che canta con una voce impressionante, domani gliela riporto, non vedo l'ora di vedere la sua faccia...
Grazie Marco!
:-)


Ultimi commenti