Sono a casa da una settimana, faccio il bravo ragazzo che si riguarda dopo un piccolissimo intervento, mi trastullo e ammazzo il tempo con le buone letture e un po' di Rete.
Presidiato da Ingenito Senjor e over-coccolato da Antonietta, rimpinzato a dovere di cose buone e belle, mi sto rimettendo a nuovo.
Un po' di remote working, un bel libro divertente, quattro valvole e due vitarelle tra una telefonata e l'altra: un bel passare del tempo, di quello che favorisce il pensiero invece di strozzarlo.
Ho persino messo mano a cose in lista d'attesa da alcuni anni...regalando loro il meritato fasto e a me la satisfaction.
:-)
Poi mi son detto: ora o mai più.
Ho tirato fuori dalla polvere una piccola tedeschina, una Graetz Komtess 811, con uno dei più rognosi difetti che si possano incontrare: si accende tutto, ma non parla.
Sono un paio di sere che ci ravano dentro metodicamente, ho provato tutto quello che l'esperienza mi ha insegnato, ho chiamato a consulto luminari della rianimazione termoionica, ho cercato spunti e interrogato forum...ma non si decide ancora a parlare.
Sono emotivamente certo che si tratta di un piccolo pezzo esaurito nascosto da qualche parte, magari di un condensatore da 10 centesimi caduto sul fronte nascosto, dietro alla finale.
Ho tempo, condizione assai rara di vantaggio, ti troverò...
:-)
Stai tuned, noh?
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