Ci sono persone capaci di fare cose spaziali, in grado di farle per il puro gusto di una cosa bella, fatta bene, con amore.
Cose fatte poi per uno scopo, deliziosamente, appassionatamente ludico, ben preciso, frutto di studio e di pensiero...
Che bello avere per amico e compagno di audiomerende una di queste persone!
Cambi un cavo, sposti un pannello, un ebanista clandestino ti porta in dono un mobile antirisonante fatto a mano apposta per te: passi da un mondo ad un altro, e non solo acusticamente parlando.
L'orecchio è un muscolo emotivo, si affina mentre si appassiona, stimola lo spirito di ricerca verso il profumo delle sfumature, condivide in silenzio con le orecchie amiche.
C'è uno sport da poltrona, cavallo di battaglia purosangue della mia generazione, che non smetto mai di praticare alla mia età: "...vieni a casa mia a sentire due dischi?"
Sono qui che aspetto l'ebanista clandestino, per ringraziarlo, berci un bicchierino, sentire due dischi e magari registrare un bel nastro.
Prezioso, tienilo caro. Peccato stia a Roma
Scritto da: Asa | 22/04/09 a 10:10