In Italia, vecchio e secolare paese di sudditi, eventualmente nobilitati in seguito al presunto rango di utenti, tutto è di cartone, tutto è finto...quando si tratta di servizi.
La parola servizio dovrebbe essere radiata d'ordine dal vocabolario, per incapacità nazionale ad applicarne il senso.
Provate a telefonare ad uno dei tanti helpdesk: tra musichette, avvisi ai telefonanti, informazioni sui costi interpretabili solo se siete laureati in astrofisica, messaggi promozionali, filippiche sulla privacy e sull'eventuale esercizio di ipotetici diritti...raggiungerete esausti un menù vocale dove tra le 26 scelte possibili...quello che serve a voi non c'è.
Alla quindicesima telefonata vi fate più furbi e cercate il tasto che vi metta in contatto con un umano (o presunto tale), il quale vi stopperà dopo tre secondi dicendovi che dovete chiamare un altro numero.
Questi sono quei momenti in cui mi vergogno di essere italiano, con cattiva pace di chi si guadagna da vivere sentendo improperi a suon di telefoni attaccati in faccia.
Guardate queste:
Sono semplicemente le prove che un pacco a me destinato, proveniente dalla Germania è stato consegnato, final delivery, all'utente finale, cioè a me.
Peccato che io non ho ricevuto nulla, peccato che sono solo tre giorni che ne cerco le tracce, peccato che ho telefonato a mezzo mondo per venire a scoprire tra attese e "cortesie" che DHL Italia non ne sa ssolutamente niente perchè DHL dalla Germania si affida a SDA, quindi a Poste Italiane.
SDA mi dice che se ne occupa la SDA internazionale, chiamo questi signori internazionali e mi dicono che non ho capito proprio nulla e che devo chiamare Poste Italiane...
Dire che sono incattivito e disgustato è poco, troppo poco.
L'unico cartone degno di considerazione in tutta questa storia è quello del pacco.
Stay packed
Andiamo per gradi, callcenter ed helpdesk etc.
Ho avuto un'esperienza a dir poco allucinante con telecom e il 187 un paio di anni fa. Te l a faccio brevissima.
Mi si è bloccata l'ADSL, ho chiamato ho esposto il problema e tempo 2 giorni l'hanno risolto. Però si è ripetuto 2-3 volte, ogni volta risolto in 48 ore. A quel punto non contenti si è imterrotta la linea telefonica. Ogni volta ch e chiamavo il 187 mi dicevano che avrebbero risolto e dopo 1 giorno mi arrivava il messaggio: la sua linea ADSL adesso funziona.
Richiamavo e ripetevo che il problema era la voce, la FONIA come dicono loro. L'operatore di turno mi diceva che il collega aveva scritto male e dopo 1-2 giorni mi arrivava il solito messaggio: adesso la sua Adsl funziona. Siamo andati avanti un mese, io mi sentivo un'idiota e loro erano dei cretini.
Ma è così difficile da spiegare? ero io scema? ripetevo come in un film che l'adsl funzionava, che era il telefono a non funzionare e puntualmente ricevevo la stessa risposta.
A un certo punto ho fatto una bella cosa. Ho scritto una lettera chiedendo il rimborso del canone e un indennizzo per le maggiori spese di telefono (cellulare) che avevo sostenuto, ho chiamatao il 187 mi sono fatat dare l'insirizzo dell'ufficio reclami e ho detto che avrei scritto una raccomandata a loro e per conoscenza al codacons o simili... miracolo, si è risolto il problema... e ho avuto un rimborso.
Risolto per modo di dire perché per un anno il telefono ha funzionato ma si sentiva malissimo. Altre telefonate al 187, l'operatore di turno mi diceva: signora non la sento! e io: è questo il problema. E lui: bene le manderemo un tecnico.
Il tecnico dopo non so quante telefonate mie è apparso dopo un anno. E secondo miracolo ha risolto il problema levando il condensatore dalle prese a muro.
Il bello è che mi ha anche chiesto: ma questo chi l'ha messo?
Loro l'avevano messo!!!
Per le mie disavventure con i corrieri ti scriverò domani o ci passiamo la nottata.
Ciao
Daniela
Scritto da: Daniela | 29/04/09 a 19:04
Mi sa che ho scritto troppo...
:-(((
;-)
Scritto da: Daniela | 29/04/09 a 19:11