Sto imparando un sacco di cose, da quando ho scoperto di avere un insegnante un po' speciale: mio nipote Andrea.
Mi sta insegnando che con la sempicità e l'apertura verso l'universo, si arriva lontano.
Classe 2000, nato con il computer in casa (noi avevamo la radio...poi la tv), lo vedo crescere e muoversi in mezzo agli strumenti tecnologici con la stessa disinvoltura che avevamo noi con i pattini.
Il segno dei tempi, quello naturale.
Una persona che fa il mio lavoro non può che restare a bocca aperta quando poche ore dopo aver parlato di una cosa... se la ritrova in attachment alla posta elettronica!
Sono giovani artisti, lui ed i ragazzi come lui, bisogna sostenerli guidandoli un po' in questo universo fantastico, li dobbiamo tenere per mano e fare in modo che possano usufruire al meglio e senza pericoli inutili di tutto questo.
Ebbene si, come negarlo, sono uno zio straboccante d'orgoglio!
Stay pride!
;-)
I figli ( e pure i nipoti) so' piezz'e core
Scritto da: Asa | 09/10/09 a 15:33
Sottoscrivo il commento di Asa... e credo che con i miei 6 nipoti (zio due volte, nonno quattro, a gennaio e a marzo prossimi) avrò parecchio da fare, con immensa gioia. Spero mi bastino le mani... ma noi, che siamo la generazione di passaggio tra quelli che sono ora su e quelli che ci andranno dopo (abbiamo saltato il turno, purtroppo...) dobbiamo fare in modo di prepararli bene, avranno molto da fare...
Scritto da: riccardo | 12/10/09 a 08:14